Aerospaziale

Grazie al miglioramento progressivo delle procedure interne di assemblaggio microelettronico in conformità agli standard imposti dalle norme di riferimento, Optoi è riuscita ad accreditarsi recentemente anche nel settore aerospaziale. Nell’ambito di un recente sviluppo per l’Agenzia spaziale francese, un importante progetto incentrato sulla progettazione e realizzazione di un fototransistore custom monolitico a 8 canali è stato considerato sufficientemente ripetibile e compatibile rispetto allo standard militare americano MIL-STD-883 ed allo standard di ispezione visiva interna ESCC/ESA No.204900.
Questi protocolli prevedono tra le altre cose criteri di valutazione intermedi nel corso dell’assemblaggio, l’assenza totale di rilavorazioni, la misura del grado di ermeticità del componente realizzato e una serie di test di invecchiamento che mirano a garantire l’affidabilità del componente in condizioni operative che possano simulare una reale missione in orbita, la cui durata può estendersi fino a qualche decina di anni.
Questi recenti successi, oltre ad accrescere la reputazione di Optoi in ambito europeo, tra i fornitori di componenti per il mercato aerospaziale e tra le Agenzie spaziali sempre attente alla comparsa di nuovi player, hanno avuto importanti ricadute dal punto di vista metodologico nelle attività di packaging microlelettronico che Optoi svolge per conto della proprie aziende clienti operanti in altri settori.
Brochure divisione aerospaziale
Tra i vari progetti attualmente in fase di sviluppo, si segnalano i seguenti:
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array monolitico di fototransistori per encoder ottici ad uso aerospaziale, robusto alle radiazioni (progetto ESA nell'ambito della European Component Initiative, phase3)
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sviluppo e valutazione ESCC di un optocoupler europeo per applicazioni spaziali (progetto ESA nell'ambito della European Component Initiative, phase 2)
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fototransistori radhard per applicazioni aerospaziali (Bando ASI riservato alle PMI, sezione "Materiali - Componenti - Sensori")